Raspberry PI

Nell’epoca degli ultraportatili, si è affacciata da poco una proposta interessante che al prezzo di 25/35$ ci permette di avere un pc in grado di processare flussi video full HD.

Il sistema, pur semplice che sia, è andato talmente a ruba che ora, da progetto sperimentale, è diventato un must-have. Purtroppo l’iter per la certificazione CE ne ha rallentato la commercializzazione.

Catalizzatore energetico Rossi-Focardi

A.Rossi e S.Focardi con il reattore Finalmente una buona notizia: il 14 gennaio scorso, due italiani, un inventore e un fisico dell’ Università di Bologna, avrebbero messo a punto un reattore per produrre energia dalla famigerata fusione fredda. La notizia non è stata fatta trapelare causa l’importanza della scoperta e del segreto industriale che grava su di essa. La costruzione di una stazione di produzione da 1 Mw è prossima al suo completamento previsto per ottobre 2011 in Grecia. Il tutto in attesa di conferma del brevetto.(visibile qui)

Nell’esperimento condotto nella conferenza del 14 gennaio scorso, Andrea Rossi e Sergio Focardi ci dimostrano che è possibile ottenere un eccesso di energia misurabile in 6 ordini di grandezza. Si parla infatti dell’immissione di circa 0,6 Kw per il mantenimento della reazione, con il risultato di ottenere in cambio ben 12-15 Kw. Il test si articola in modo da scongiurare senza alcun dubbio la matrice “chimica” della reazione e la verifica della presenza di una firma “nucleare”. Rammento che parliamo di fusione e quindi non ci sono sottoprodotti.

Vi invito a dare uno sguardo ai video della conferenza.

link Video 1/3

link Video 2/3

link Video 3/3

Cosa ne pensano i fisici Sven Kullander e Hanno Essén (qui il video)

Per concludere il link del blog di A.Rossi e S.Focardi, dove trovare informazioni e risposte. (Blog-Journal of Nuclear Physics)

In conclusione, sembra che qualcosa stia per cambiare. Che ci stiamo avvicinando alla civiltà di tipo 1, così come previsto dallo scienziato/fisico Michio Kaku ?

Nikola Tesla, il genio dimenticato.

Spesso ci capita di ricordare solo quello che ci si vuol far ricordare. O meglio, è insito nella nostra società il rifugiarsi dietro a palesi interessi a scapito del bene comune.

Nikola Tesla, uno dei geni incompresi del secolo scorso, citava quanto segue:

“La scienza non è nient’altro che una perversione se non ha come suo fine ultimo il miglioramento delle condizioni dell’ umanità”.

Schivo e disinteressato, ha rifiutato ben due premi Nobel in seno al perorare la sua causa. Snobbato dai grandi inventori del secolo passato perchè non interessato all’arrichimento materiale. T. Alva Edison lo ridicolizzò più volte nonostante fosse palese la sua capacità di buon uomo d’affari e praticamente ignorante in fatto di elettricità. Marconi frequentò spesso il suo laboratorio dove attinse per la sua famosa Radio, che sperimentò in pompa magna dal suo piroscafo “Elettra” sfruttando idee e sistemi già teorizzati e provati anni prima da N.Tesla.

Molti misteri si infittiscono sulla sua storia, a partire dall’esperimento Philadelphia e le varie conseguenze degli effetti dell’eletromagnetismo ad alta frequenza. Sperimento pure i rudimenti della trasmissione di energia elettrica via “etere”, cosa che ovviamente non piaceva alle “Banche” che lo finanziavano: se un’utente era moroso solitamente si potevano recidere i cavi, ma se fosse stato ingrado di prelevare l’energia elettrica “wireless”…

“Mi chiamarono pazzo nel 1896 quando annunciai la scoperta di raggi cosmici. Ripetutamente si presero gioco di me e poi, anni dopo, hanno visto che avevo ragione. Ora presumo che la storia si ripeterà quando affermo che ho scoperto una fonte di energia finora sconosciuta, un’ energia senza limiti, che può essere incanalata.”

Nikola Tesla

QNAP TS-110 “Turbo NAS”

Ricordate l’idea che avevo a fine maggio riguardo l’eventualità di aggiungere un NAS tuttofare alla rete domestica, in modo di riuscire a demandare la responsabilità dei backup e della conservazione delle fotografie e dei docs di famiglia al solo disco usb.

Avevo pensato al Synology 210j, entry level dual bay con un’ottima reputazione. Peccato per le prestazioni legate alla velocità reale di trasferimento e alla ram dedicata 128 mb. Per lo stesso prezzo ho trovato il NAS della QNAP, che si affianca alla categria Prosumer della Synology con il modello 109/109+ ben più costoso.

Mi direte, ma è un single bay! Si , ma ha l’interfaccia e-sata e poi ho la possibilità di effettuare il backup direttamente su un’unità USB esterna durante il periodo di inattività (la notte). La scelta è stata anche motivata dalla quantità di RAM doppia e dai consumi relativamente ittisori: 5w quando lavora in cache, con il disco in stand by, 7 watt quando lavora. Mi direte, perchè non un piccolo netPC della Asus magari, dove ci installi tutto quello che vuoi? Perchè consuma di più e cioè dai 15w ai 25! ( che abbia origini scozzesi o la residenza  in brianza mi stà influenzando)

Lo equipaggerò con un Hitachi HDS 722020ALA330da 2 TB, dove credo riuscirò a stare comodo per un bel po! Bella la feature di usarlo cone ITunes server e lanciare l’ascolto dei contenuti multimediali da iPod/iPhone.(prettamente home-ludo). Altra feature che mi ha colpito è la struttura del FW e di come è organizzato il server di gestione in AJAX.

Appena arriva vi farò sapere!

arifan

ZyWALL 2 Plus

Alla fine di Luglio avevo iniziato ad esplorare l’idea di un firewall dedicato per proteggere la rete domestica e tutti gli annessi accessori da eventuali velleità esplorative di buontemponi, soprattutto rivolte alle webcam & c, delle quali non trovo firmware aggiornati dal lontano 2008. (il Video server della Grandtec, in vendita in Italia dal 2008 non ha review al FW dal 2006!). Deciso, verso la fine di luglio ho comperato un ZyWall 2 Plus.

Et voilà, il firewall ha iniziato a lavorare! Dopo un mesetto e mezzo di tentennamenti, ho finalmente trovato un briciolo di tempo per iniziare a lavorare con il nuovo firewall.(chiamatela pigrizia)

Che dire un gioiellino per quel che costa, peccato per l’interfaccia poco user-friendly. Per ora ho configurato solo i servizi di base per riuscire a mantenere viva la rete domestica con annessi e connessi.

In questi giorni cercherò di configurare la VPN per accedere dall’esterno, per preparare il terreno al nuovo acquisto: QNAP TurboNAS 110, Linux based.

arifan

DS210j

Budget-friendly 2-bay NAS server for Home and Small Business Chiaccherando con un collega, abbiamo iniziato a parlare di NAS so-ho che potessero dare qualcosa in più. Evitando i luoghi comuni dove acquistare tecnologia di consumo, mi è giunto all’orecchio questa marca.

Credo che sarà presto parte della mia rete.

arifan